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Innovazione ...


 




L’Innovazione è uno degli strumenti fondamentali per migliorare la società.  L’Innovazione non è solo evoluzione delle tecnologie e degli strumenti ma soprattutto la possibilità per le persone e le organizzazioni di averne l’accesso e di saperli utilizzare, al fine di ottenere un vantaggio competitivo, in relazione agli obiettivi di risultato e  di costi e, a livello sociale, di comunicazioni e conoscenza. L’Innovazione quindi, richiede prima di tutto, un cambiamento culturale. L’utilizzo di metodi alternativi e tecnologie richiede spesso un cambiamento dei processi e tutti siamo sottoposti alla continua sfida di modifica dei nostri ritmi e modalità di lavoro.
 
Lo Stato Italiano, ha istituito il “Dipartimento Digitalizzazione e Innovazione Tecnologica”, nell’ambito del “Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione”, con lo scopo del coordinamento e attuazione delle politiche di promozione dello sviluppo della società dell'informazione, nonché delle connesse innovazioni per le amministrazioni pubbliche, i cittadini e le imprese. In più, per Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (n.1271) nel 2008 è stata istituita la Giornata Nazionale dell’Innovazione con l’assegnazione di un Premio Nazionale per l’Innovazione, in un contesto di iniziative promosse dalle amministrazioni pubbliche e dal mondo dell’imprenditoria.
 
Negli ultimi anni sono state condotte indagini pubblicate che analizzano i vari aspetti nell’ambito italiano ed europeo dell’Innovazione, quali:
·         Osservatorio Italia Digitale 2.0 - Indagine di Confindustria con il contributo del Dipartimento Digitalizzazione e Innovazione Tecnologica,
·         Rapporto Annuale Cotec 2009 – Rapporto annuale dell’Associazione Fondazione per l’Innovazione Tecnologica (Presidenza Onorari del Capo dello Stato).
 
Leggendo queste indagini si vede che molto è stato fatto negli ultimi anni, ma molto è ancora da fare, soprattutto in Italia, sia per gli aspetti culturali di predisposizione al cambiamento e di “sburocratizzazione”, sia per gli aspetti economici. Purtroppo è un dato di fatto che le organizzazioni, in questo periodo di crisi, tendono a frenare gli investimenti in ricerca e sviluppo, pur mantenedo costanti altri investimenti.
Nell’ottica statistica, la Banca Mondiale ha creato la più vasta banca di indicatori confrontabili a livello internazionale, che riguardano le principali variabili economiche e sociali. In particolare, il Knowledge Index (KI) è un indicatore costruito all’interno del progetto Knowledge Assessment Methodology (KAM). Ideato nel 2006, il KAM ha lo scopo di misurare la capacità dei vari paesi di competere all’interno della moderna economia della conoscenza. Le variabili per misurare il KI rappresentano quattro categorie fondamentali per la competitività dei sistemi innovativi nazionali:
·         la trasparenza del sistema istituzionale ed economico (Economic incentive regime)
·         la capacità innovativa del sistema produttivo (Innovation)
·          il livello di istruzione della popolazione (Education)
·          la diffusione delle tecnologie ICT (ICT).
 
Quindi, come si vede, la capacità di Innovazione e la diffusione dell’ICT rappresenta  un ruolo fondamentale nell’ambito della conoscenza, come variabile economica e sociale. La diffusione delle ICT investe una molteplicità di settori e applicazioni, dalle tecnologie di produzione ai modelli organizzativi fino alla gestione delle transazioni internazionali e l’ICT rappresenta quindi una chiave fondamentale per lo sviluppo economico e sociale.
 
Molte sono le sfide che stiamo affrontando, soprattutto nell’ICT. In Italia la Pubblica Amministrazione ha dato il varo ad una riforma, nell’ottica del miglioramento dei servizi, dell’aumento della produttività e della riduzione della spesa pubblica.  Tra le innovazioni tecnologiche ricordiamo la posta elettronica certificata, il certificato medico e la ricetta on-line e il fascicolo sanitario elettronico, le notifiche telematiche e la dematerializzazione degli atti processuali per eliminare la carta, Linea Amica il network che fornisce informazioni e assistenza nei rapporti con la pubblica amministrazione. Nell’ambito della standardizzazione dei Bilanci Aziendali, il Ministero dello Sviluppo Economico ha ufficializzato, già dal 2009 l’obbligo per le società di capitali a presentare, al Registro delle Imprese, il bilancio d’esercizio in linguaggio XBRL (eXtensible Business Reporting Language),derivante dalla tecnologia XML. Con un linguaggio standard comune a tutte le organizzazioni, per la rappresentazione dei Bilanci, siamo davvero di fronte ad una grande rivoluzione. I valori di ogni Bilancio saranno comprensibili da tutti gli stakeholder (stakeholder interni, agli investitori, agli istituti finanziari , alla Agenzia delle Entrate,…) e saranno confrontabili. Opentech, insieme ad esperti universitari e di consulenza, partecipa al Comitato Tecnico XBRL, istituito dall’Andaf .
Tanti sono i progetti al riguardo. Quello dell’Innovazione è un processo ‘in itinere’.  Le organizzazioni che offrono servizi collegati all’IT svolgono  un ruolo fondamentale nel processo culturale evolutivo per l’Innovazione, non solo nel fornire le soluzioni tecnologiche, ma soprattutto nella progettazione delle soluzioni che deve includere come requisito fondamentale quello della facilità di uso. Parallelamente è necessario che i processi attuali vengano chiaramente compresi dai progettisti ICT, perché solo così si possono definire insieme agli utenti dei processi alternativi migliori e si può dar loro un supporto reale nella fase di adozione del cambiamento.
Contemporaneamente, nonostante la crisi economica e forse proprio per questo,  tutti dovremmo dare più fiducia al futuro, investendo in nuove idee e nei giovani,  per costruire domani una società più solida e moderna.